METTIAMOCI IN MOTO, SPEGNIAMO IL VIRUS
La CABINA DI REGIA “BENESSERE ITALIA” DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI  coordina la raccolta fondi promossa da  UNICEF ITALIA , ANCI – ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMUNI ITALIANI E ASI – AUTOMOTOCLUB STORICO ITALIANO “INSIEME PER FERMARE IL COVID”.   

COORDINATA DA

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TOTALE RACCOLTO 

€ 1.515.957,00

SOSTIENI L’EMERGENZA CON UNA DONAZIONE

L’emergenza Coronavirus sta mettendo a dura prova diversi settori in Italia: sono migliaia le aziende che hanno subito uno stop nel tentativo di arginare il contagio, o che sono state costrette a rivedere il loro modo di lavorare, per tutelare i propri dipendenti.

Sono migliaia anche i cittadini che si trovano a fronteggiare questa emergenza sanitaria, e a loro devono essere rivolte le nostre iniziative di solidarietà.

COME DONARE

Attraverso un Bonifico Bancario

IBAN: IT46Y0501803200000012220000
intestato a Comitato Italiano per l’UNICEF
causale: Insieme per fermare il Covid.

IBAN: IT74W0200805364 000500074907
intestato all’ANCI
causale: Insieme per fermare il Covid.

IBAN: IT70N0304801000000000094433
Riservato ai soci ASI
intestato all’Automotoclub Storico Italiano
causale: Insieme per fermare il Covid.

Manda un sms o chiama da rete fissa il 45525

2 euro con SMS inviato da cellulare WINDTRE, TIM, Vodafone, Iliad, Postemobile, Coop Voce, Tiscali

5 euro con chiamata da rete fissa TWT, Convergenze, PosteMobile

5 o 10 euro con chiamata da rete fissa TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb e Tiscali.

CHI DECIDERÀ COME DESTINARE I FONDI

La destinazione dei fondi, in cui sono compresi anche donazioni realizzate attraverso iniziative territoriali dei club federati ASI, sarà decisa da un tavolo di lavoro coordinato dalla Cabina di Regia Benessere Italia a cui parteciperanno Unicef, Anci e ASI.
I fondi saranno indirizzati in base alle priorità emergenziali in ogni parte d’Italia, in ogni comune che ne avrà bisogno.
Verranno inoltre rispettate le specifiche richieste di destinazione – qualora rispondano ai criteri e all’obiettivo dell’iniziativa – che dovranno essere indicate nella causale della donazione.    

COME MONITORARE LA DESTINAZIONE DEI FONDI

Tutti coloro che vorranno contribuire sapranno con esattezza la destinazione dei fondi raccolti attraverso precisi report periodici che verranno pubblicati su questo sito.

  • Sono molto felice che in questo momento così delicato stiamo ricevendo da parte di molti stakeholder tante richieste di sostegno alle istituzioni e soprattutto al nostro Paese. Un esempio sono ASI e ANCI, che hanno avviato un’importante iniziativa di raccolta fondi che vedrà il pieno sostegno della Cabina di Regia Benessere Italia.

    Filomena Maggino

    Presidente della Cabina di Regia Benessere Italia
  • Per far fronte a questa drammatica emergenza è fondamentale lavorare con impegno, trasparenza e in sinergia, come una vera e propria squadra. Stiamo vivendo un dramma epocale e condividiamo lo stesso dolore, incertezza e smarrimento di tante famiglie. Ma l’esperienza, la storia e la missione dell’UNICEF ci ricordano che non possiamo fermarci o arrenderci, come non abbiamo mai fatto in tante crisi umanitarie internazionali fin dalla nascita della nostra organizzazione

    Francesco Samengo

    Presidente dell'UNICEF Italia
  • In questo momento di grande emergenza, tutti possiamo fare qualcosa. Medici, infermieri e personale ospedaliero stanno facendo tutto ciò che è in loro potere, ma l’emergenza coronavirus sta mettendo a dura prova il nostro Paese; ora tocca a noi e quindi, molto semplicemente, abbiamo pensato di creare questa raccolta fondi per dare, tutti insieme, un aiuto all’Italia.

    Alberto Scuro

    Presidente ASI
  • Stiamo fronteggiando, con ogni mezzo, una situazione senza precedenti con il timore di un contagio di difficile gestione e le limitazioni per arginarlo che ci disorientano, perché incidono sulle nostre quotidiane abitudini di vita. I sindaci, come tutti i rappresentanti delle istituzioni, sono responsabilmente impegnati contro l’emergenza sanitaria che sta vivendo il Paese. A nome di tutti loro, da presidente dell’ANCI, ho aderito convintamente alla raccolta di fondi proposta dall’ASI. Sono certo che, come sempre davanti alle difficoltà, gli italiani manifesteranno tutta la loro capacità di essere solidali e generosi.

    Antonio Decaro

    Presidente ANCI e sindaco di Bari

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CHI SIAMO

Cabina di Regia Benessere Italia della Presidenza del Consiglio dei Ministri

La Cabina di regia Benessere Italia è l’organo di supporto tecnico-scientifico al Presidente del Consiglio nell’ambito delle politiche del benessere e della valutazione della qualità della vita dei cittadini, con il compito di monitorare e coordinare le attività specifiche dei Ministeri, assistere le Regioni, le Province autonome e gli Enti locali nella promozione di buone pratiche sul territorio ed elaborare specifiche metodologie e linee guida per la rilevazione e la misurazione degli indicatori della qualità della vita.

Inoltre, la Cabina di Regia ha il compito di sostenere, potenziare e coordinare le politiche e le iniziative del Governo italiano per il Benessere Equo e Sostenibile (BES) e per l’attuazione della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile (SNSvS), nell’ambito degli impegni sottoscritti dall’Italia con l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

Le attività di “Benessere Italia” – un progetto fortemente voluto dal Presidente del Consiglio Conte – puntano a diffondere l’attitudine al benessere a tutti gli stakeholder di rilievo nazionale ed internazionale, non soltanto all’interno del perimetro delle Pubbliche Amministrazioni ma coinvolgendo anche il mondo imprenditoriale, della ricerca e del terzo settore.

L’ASI fa parte delle associazioni aderenti alla piattaforma BES, monitorando costantemente gli indicatori di benessere globale del Paese.

L’UNICEF

Il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia, è un organo sussidiario dell’ONU istituito dall’Assemblea Generale dell’ONU l’11 dicembre 1946. Oggi l’UNICEF opera in 190 paesi e territori di tutto il mondo: nelle aree in via di sviluppo con programmi di assistenza diretta e nei paesi industrializzati attraverso il lavoro dei Comitati Nazionali, come il Comitato Italiano per l’UNICEF – Onlus (spesso abbreviato in UNICEF Italia).  

Nato nel 1974, il Comitato Italiano per l’UNICEF ha una doppia finalità: raccogliere fondi per sostenere i programmi e l’azione umanitaria dell’UNICEF nei paesi in via di sviluppo e quella di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica sui diritti dei bambini e degli adolescenti, in linea con principi della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del 1989 e con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs)  

Il Comitato Italiano per l’UNICEF si articola in una struttura professionale e in una rete di volontari presenti in modo capillare sull’intero territorio nazionale. La nostra missione è porre i diritti dei tutti le bambine e i bambini, soprattutto i più svantaggiati e gli esclusi, al cuore dell’agenda politica e sociale di ogni governo. I nostri valori, centrati sui diritti dell’infanzia e più in generale sui diritti umani, in difesa della pace e con un approccio centrato sull’equità non sono mai cambiati: combattere la povertà e le diseguaglianze raggiungendo i più vulnerabili è possibile e deve essere un investimento a lungo termine.  

ANCI

Associazione Nazionale Comuni Italiani, con oltre 100 anni di attività racconta una storia che affonda le sue radici in quella del Paese, e insieme a questa cresce.
Sono 7.041 i Comuni aderenti all’Associazione, dati aggiornati a luglio 2018, rappresentativi del 90% della popolazione, numeri che parlano con chiarezza di un radicamento assai saldo nel tessuto sociale, geografico e culturale italiano. In tutto questo tempo, e con questa straordinaria quantità di interlocutori, l’Anci ha lavorato con passione e continuità al servizio delle istituzioni e al fianco di chi giorno dopo giorno è impegnato a favorire sviluppo e competitività dei territori.

In questo particolare contesto di emergenza, sempre accompagnata dalla consapevolezza che rappresentare i Comuni significhi farsi carico di necessità e istanze dei cittadini stessi, è proprio il ruolo e il suo modo di interpretarlo, che nel 2004 ha portato all’Anci la medaglia d’oro al merito civile da parte del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. “Per lo spirito di dedizione ai valori del complesso dei Comuni italiani” si legge nella motivazione, ed è come leggere un grazie per aver custodito, valorizzato e promosso un patrimonio – le città – di tradizione e cultura, identità e capacità di innovare che rende vivo e vitale il Paese.

AUTOMOTOCLUB STORICO ITALIANO

Automotoclub Storico Italiano, costituito nel 1966 e riconosciuto Ente morale di diritto privato per decreto del Presidente della Repubblica n.977 del 24 ottobre 1980, è una Federazione composta da 279 club federati e 52 club aderenti, che riunisce oltre 150.000 appassionati di veicoli storici e rappresenta istituzionalmente il motorismo storico italiano presso tutti gli organismi nazionali e internazionali competenti.

Il mondo del motorismo storico nel quale opera ASI è animato da passione, volontariato e valori positivi. Nel 2019 sono state oltre 600 le iniziative dedicate al sociale e i Club Federati ASI di tutta Italia fanno a gara per dedicare manifestazioni e risorse economiche alla solidarietà. Per questo ASI ha avviato un programma dedicato alle attività del “corporate social responsibility” ed è stato organizzato il settore specifico ASI Solidale, con l’obiettivo di coordinare, ottimizzare e amplificare le iniziative solidali generate dai Club e dall’ASI stessa.

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