RAI E MEDIASET SOSTENGONO “INSIEME PER FERMARE IL COVID”

RAI – con il supporto di Responsabilità Sociale RAI – e Mediaset sostengono la campagna di raccolta fondi INSIEME PER FERMARE IL COVID (per aiutare le famiglie più vulnerabili con buoni spesa, utili in questo momento di difficoltà economica) con i passaggi in TV dedicati al numero solidale 45525. La programmazione durerà una settimana.

Per far fronte alla drammatica emergenza causata dal COVID-19 nel nostro Paese, è stata attivata la campagna di raccolta fondi INSIEME PER FERMARE IL COVID, avviata da ANCI/Associazione Nazionale Comuni Italiani, ASI/Automotoclub Storico Italiano e UNICEF Italia con il coordinamento della Cabina di regia “Benessere Italia” della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Per sostenere questa campagna, è stato attivato il numero solidale 45525 con il quale è possibile donare con un semplice SMS dal proprio telefono cellulare o con una chiamata da rete fissa:

  • 2 euro al 45525 con SMS inviato da cellulare WINDTRE, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali;
  • 5 euro al 45525 con chiamata da rete fissa TWT, Convergenze, PosteMobile;
  • 5 e 10 euro con chiamata da rete fissa TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb e Tiscali.

Con i fondi raccolti durante la settimana richiesta, saranno forniti buoni spesa alle famiglie bisognose dei Comuni che indicherà l’ANCI come particolarmente vulnerabili.


MESSAGGIO DELLA CAMPAGNA “INSIEME PER FERMARE IL COVID”:

SONO STATI GIORNI DI DOLORE E DI CORAGGIO.

ORA SONO GIORNI PER NON LASCIARE INDIETRO NESSUNO.

LA CABINA DI REGIA “BENESSERE ITALIA” – PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, L’ANCI/ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMUNI ITALIANI, L’ASI/AUTOMOTOCLUB STORICO ITALIANO E L’UNICEF ITALIA SONO “INSIEME PER FERMARE IL COVID”

IN ITALIA PORTEREMO AIUTI ALIMENTARI ALLE FAMIGLIE CHE NE HANNO PIÙ BISOGNO.

UNISCITI A NOI.

DONA AL 45525 CON SMS O CHIAMATA DA RETE FISSA.

PERCHÉ NESSUNO SIA ESCLUSO!

DONA AL 45525, GRAZIE.

https://www.fermiamoilcovid.it/wp-content/uploads/2020/05/Spot-TV-numero-solidale.mp4

L’ASSOCIAZIONE TRANSIZIONE ECOLOGICA SOLIDALE SOSTIENE “INSIEME PER FERMARE IL COVID”

Michele Fina, Direttore dell’associazione Transizione Ecologica Solidale (TES) presieduta dall’Onorevole Andrea Orlando, si dice “particolarmente orgoglioso di mettere in campo anche lo sforzo della nostra organizzazione per contribuire alla migliore riuscita di questa iniziativa. Tutti, in questo momento di emergenza, abbiamo il dovere di fare il possibile per affrontarla e lavorare per la ripartenza. E’ inevitabile che fare fronte all’emergenza significhi nello stesso tempo cominciare a riflettere sui modi e le possibilità di affermare un nuovo modello di convivenza e sviluppo, maggiormente improntato alla sostenibilità e all’equità”.

ACQUISTATE LE PRIME 500.000 MASCHERINE GRAZIE ALLA RACCOLTA FONDI “INSIEME PER FERMARE IL COVID”

La cordata solidale INSIEME PER FERMARE IL COVID, avviata il 16 marzo da ASI (Automotoclub Storico Italiano), ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e UNICEF Italia con il coordinamento della Cabina di regia “Benessere Italia” della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha annunciato di avere raccolto fondi per più di 1,5 milioni di euro per reperire materiale sanitario urgente in questa fase critica.

Parte di questi fondi è stata utilizzata per l’acquisto di mezzo milione di mascherine chirurgiche, che saranno inviate, come indicato dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, ai Comuni di Lombardia, Emilia Romagna e Veneto.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione dell’UNDP con la Cabina di Regia “Benessere Italia”: il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) si è immediatamente attivato e ha rapidamente messo a disposizione dei paesi più colpiti la sua rete mondiale di uffici e le proprie partnership strategiche, potendo così aiutare a reperire e mobilitare i materiali sanitari di prima necessità, sempre più difficili da reperire con l’avanzata della pandemia. E’ in questo contesto di emergenza che UNDP ha risposto alla richiesta d’aiuto lanciata dalle autorità italiane per reperire quanto prima materiale e equipaggiamenti sanitari indispensabili in questa fase critica per l’Italia.

“Stiamo facendo qualcosa di importante e di concreto per il nostro Paese – ha detto il Presidente dell’ASI Alberto Scuro – e siamo orgogliosi della risposta solidale che il mondo del motorismo storico ha saputo dare. Ci siamo mobilitati convergendo su questa raccolta fondi tutte le energie e le risorse disponibili di ASI e dei Club federati di tutta Italia: l’arrivo di queste mascherine è un altro passo fondamentale, ma la raccolta fondi non si ferma e grazie al tavolo di lavoro della Cabina di regia Benessere Itala troveremo le soluzioni migliori per affrontare questa emergenza.”

“Siamo molto felici e commossi per la partnership che si è creata in occasione di questa raccolta fondi – ha dichiarato Filomena Maggino, Presidente della Cabina di regia Benessere Italia della Presidenza del Consiglio e membro della Task Force – perché fare squadra nei momenti di emergenza è importante, ma lo sarà ancora di più nel momento della ripartenza al fine di ricostruire e soprattutto di costruire un nuovo benessere davvero equo e sostenibile.”

“Questa terribile emergenza sanitaria – ha dichiarato Antonio Decaro, Presidente di ANCI e Sindaco di Bari – ha fatto scattare una gara di solidarietà della quale, sia come rappresentante delle istituzioni, sia come persona, sono molto orgoglioso. Il Coronavirus ha fermato temporaneamente le gambe di questo Paese, ma non il suo cuore che continua a battere, manifestandosi nella generosità dei tanti che donano e si adoperano per gli altri. Di questa raccolta, alla quale meritoriamente ha dato il via l’ASI e che ha potuto contare sul fondamentale sostegno di UNICEF Italia e sul coordinamento di Benessere Italia, siamo molto grati noi sindaci e le comunità che rappresentiamo.”

“L’Italia – ha dichiarato il Presidente dell’UNICEF Italia Francesco Samengo – sta vivendo in prima linea la più grave crisi sanitaria globale degli ultimi 100 anni, inaspettata e di proporzioni gigantesche. Stiamo vivendo un dramma epocale e condividiamo lo stesso dolore, incertezza e smarrimento di tante famiglie. Per far fronte a questa drammatica emergenza è fondamentale lavorare con impegno, trasparenza e in sinergia, come una vera e propria squadra. Non possiamo fermarci o arrenderci, come non abbiamo mai fatto in tante crisi umanitarie fin dalla nascita della nostra organizzazione.”

IL COMITATO NAZIONALE PER LA “BIOSICUREZZA, LE BIOTECNOLOGIE E LE SCIENZE DELLA VITA” SI UNISCE A “INSIEME PER FERMARE IL COVID”

Anche il Comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della Vita si è unito in prima linea per sostenere la campagna di raccolta fondi “Insieme per fermare il Covid”, avviata il 16 marzo da ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), ASI (Automotoclub Storico Italiano) e UNICEF Italia, coordinata dalla Cabina di regia Benessere Italia della Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con il Comitato operativo della Protezione Civile.

“L’iniziativa Insieme per fermare il Covid è di estremo interesse per il Comitato che ho l’onore di presiedere – ha dichiarato il Prof. Andrea Lenzi, Presidente del Comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della Vita – e che raggruppa scienziati a disposizione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per pareri e proposte negli ambiti di competenza. Il nostro ruolo, oltre che finalizzato ad una ulteriore promozione dell’iniziativa di foundrising, ha anche quello di stimolare e valutare proposte di progetti di ricerca messi in essere al fine di aumentare le conoscenze in ambito scientifico e clinico per meglio affrontare la cosiddetta Fase 2. Mai come in questo momento termini come biosicurezza, biotecnologie e scienze della vita, che caratterizzano il nostro Comitato, sono diventate di interesse comune per il Sistema Paese e mai come in questo momento la Ricerca e la Salute sono percepite come un bene comune dalla società civile. Questa, assieme ad altre azioni, vuole dimostrare che sanità, salute e benessere si coniugano solo con un buon uso delle risorse ed un impegno in ambito sociale, solidale e di sviluppo equo e sostenibile”.

ATTIVATO IL NUMERO SOLIDALE 45525 PER LA RACCOLTA FONDI “INSIEME PER FERMARE IL COVID”

L’emergenza Coronavirus sta mettendo a dura prova diversi settori in Italia: sono migliaia le aziende che hanno subìto uno stop nel tentativo di arginare il contagio, o che sono state costrette a rivedere il loro modo di lavorare per tutelare i propri dipendenti. Sono migliaia anche i cittadini che si trovano a fronteggiare questa emergenza sanitaria e a loro sono rivolte le iniziative di solidarietà come la raccolta fondi INSIEME PER FERMARE IL COVID, avviata il 16 marzo da ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), ASI (Automotoclub Storico Italiano) e UNICEF Italia con il coordinamento della Cabina di regia “Benessere Italia” della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Finora sono stati raccolti oltre 1,5 milioni di euro attraverso i conti correnti di ANCI, ASI e UNICEF Italia, e attraverso le piattaforme online Gofundme e Paypal, ed è stato attivato il numero solidale 45525 con il quale è possibile donare con un semplice SMS dal proprio telefono cellulare o con una chiamata da rete fissa: 2 euro con SMS inviato da cellulare WINDTRE, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali; 5 euro con chiamata da rete fissa TWT, Convergenze, PosteMobile; 5 e 10 euro con chiamata da rete fissa TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb e Tiscali.

Il tavolo di lavoro in seno alla Cabina di regia “Benessere Italia” – in collegamento diretto con il Comitato Operativo della Protezione Civile – ha già destinato 500.000 € dei fondi raccolti all’acquisto di materiale sanitario di prima necessità come tamponi, respiratori e mascherine. Altri fondi saranno presto destinati sia ad interventi locali con carattere d’urgenza sia ad attività centralizzate.

Infine, si segnala che la cordata solidale di INSIEME PER FERMARE IL COVID si è ampliata grazie all’adesione dell’Associazione Italiana Collaboratori Parlamentari, degli intergruppi parlamentari “Spazio”, “Innovazione” e “Sviluppo Sostenibile”, oltre ai Comitati Nazionali per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della Vita e per la Ricerca, che daranno ulteriore impulso a questa importante iniziativa.

Tutte le informazioni e le modalità di partecipazione alla raccolta fondi INSIEME PER FERMARE IL COVID si trovano sul sito www.fermiamoilcovid.it.

UNICEF ITALIA SI UNISCE ALLA RACCOLTA FONDI “INSIEME PER FERMARE IL COVID”

UNA CORDATA SOLIDALE COORDINATA DALLA CABINA DI REGIA BENESSERE ITALIA DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DESTINATI I PRIMI 500.000 € ALL’ACQUISTO DI TAMPONI, RESPIRATORI E MASCHERINE

Prosegue con successo e ampi riscontri la campagna di raccolta fondi “INSIEME PER FERMARE IL COVID”, avviata il 16 marzo da ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e ASI (Automotoclub Storico Italiano) concordandone la destinazione con la Cabina di regia “Benessere Italia” della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Grazie all’importanza e alla portata del progetto – che viene promosso attraverso il sito www.fermiamoilcovid.it – anche l’UNICEF Italia si è unito alla “cordata solidale”.

Il tavolo di lavoro in seno alla Cabina di regia “Benessere Italia” – in collegamento diretto con il Comitato Operativo della Protezione Civile – ha destinato 500.000 € dei fondi raccolti finora all’acquisto di materiale sanitario di prima necessità come tamponi, respiratori e mascherine. Altri fondi saranno presto destinati sia ad interventi locali con carattere d’urgenza sia ad attività centralizzate.

Tutte le informazioni e le modalità di partecipazione alla raccolta fondi “INSIEME PER FERMARE IL COVID” (compresa la donazione on line) si trovano sul sito www.fermiamoilcovid.it.

“Sono molto lieto che la nostra organizzazione si sia unita ad ANCI e ASI nella campagna di raccolta fondi Insieme per fermare il Covid. Per far fronte a questa drammatica emergenza è fondamentale lavorare con impegno, trasparenza e in sinergia, come una vera e propria squadra. Stiamo vivendo un dramma epocale e condividiamo lo stesso dolore, incertezza e smarrimento di tante famiglie. Ma l’esperienza, la storia e la missione dell’UNICEF ci ricordano che non possiamo fermarci o arrenderci, come non abbiamo mai fatto in tante crisi umanitarie internazionali fin dalla nascita della nostra organizzazione”, ha dichiarato il Presidente dell’UNICEF Italia Francesco Samengo.

“ASI è orgogliosa di aver promosso questa iniziativa al fianco di UNICEF e ANCI – ha dichiarato Alberto Scuro, presidente ASI – ed aver potuto contribuire concretamente donando 1 milione di euro, dimostrando ancora una volta che la solidarietà è un principio cardine dell’associazionismo. Il motorismo storico è anche questo: una passione che ci rendeconsapevolmente conto di far parte di un’unica grande comunità e ci rende ancora più orgogliosi di essere italiani”.

L’AUTOMOTOCLUB STORICO ITALIANO DONA 1 MILIONE DI EURO A “INSIEME PER FERMARE IL COVID”

È PARTITA IL 16 MARZO LA RACCOLTA FONDI DI ASI E ANCI COORDINATA DALLA CABINA DI REGIA BENESSERE ITALIA DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

L’Automotoclub Storico Italiano ha donato 1 milione di euro in favore di “INSIEME PER FERMARE IL COVID”, la raccolta fondi promossa dall’ASI stessa insieme ad ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) coordinata dalla Cabina di regia “Benessere Italia” della Presidenza del Consiglio dei Ministri, organo di supporto tecnico-scientifico al Presidente del Consiglio nell’ambito delle politiche per il benessere del Paese e della qualità della vita dei cittadini.

Il mondo del motorismo storico, fatto di passione e valori positivi, ha messo in moto la solidarietà con un atto concreto finalizzato al bene comune. ASI Solidale, che promuove e gestisce le attività solidaristiche della Federazione, ha ideato e sviluppato la raccolta fondi con gli altri attori coinvolti. Il contributo stanziato da ASI deriva dalla riallocazione di fondi che erano stati destinati, nel bilancio di previsione del 2020, a progetti di tutela e promozione del motorismo storico e del nostro territorio: eventi culturali, manifestazioni e iniziative varie che non potranno essere realizzate. Vista la gravità dell’emergenza sanitaria in corso, si è ritenuto quindi opportuno sostenere il nostro Paese.

L’iniziativa “INSIEME PER FERMARE IL COVID” è partita il 16 marzo e i fondi raccolti saranno destinati sia ad interventi locali a carattere d’urgenza – come ad esempio l’acquisto di respiratori per le terapie intensive – sia ad attività centralizzate. I progetti saranno identificati in un tavolo di lavoro coordinato dalla Cabina di regia “Benessere Italia”, del quale faranno parte ANCI – in collegamento con il Comitato Operativo della Protezione Civile – e ASI.

Tutte le informazioni e le modalità di partecipazione alla raccolta fondi “INSIEME PER FERMARE IL COVID” (compresa le donazione on line) si trovano sul sito www.fermiamoilcovid.it.

“Tra gli obiettivi primari dell’associazionismo c’è sempre la solidarietà – ha dichiarato Alberto Scuro, presidente ASI – e l’Automotoclub Storico Italiano, in questo difficile momento, ha voluto esprimere il proprio senso di responsabilità e di vicinanza alle istituzioni e alla popolazione italiana con azioni sociali attuate in sinergia con la Cabina di Regia Benessere Italia e ANCI. Abbiamo sospeso tutte le iniziative in programma nei prossimi mesi e il Consiglio Federale ha deciso di devolvere le somme ad esse destinate per contribuire in maniera significativa a questo progetto. La nostra passione ci porta a tutelare e conservare veicoli che sono testimoni della nostra storia e ci regala la sensibilità di capire quanto elevato sia il potenziale del nostro Paese: così piccolo rispetto al resto del mondo, ma ricco come nessun altro di un incredibile patrimonio culturale. Dobbiamo prendere in mano questa situazione, renderci consapevolmente conto di essere un’unica grande comunità, fare ognuno la propria parte, riscoprire l’orgoglio di essere italiani e uscire da questa situazione più consapevoli di prima delle nostre potenzialità. Invito tutti gli appassionati a dare il loro contributo, grande o piccolo che sia, daremo il segnale che anche il nostro mondo di passione è vicino al Paese in questo momento così delicato.”

ASI ACCENDE I MOTORI DELLA SOLIDARIETA’ PER L’EMERGENZA CORONAVIRUS

Comunicato stampa n. 17

ASI ACCENDE I MOTORI DELLA SOLIDARIETA’ PER L’EMERGENZA CORONAVIRUS PARTE LA RACCOLTA FONDI “INSIEME PER FERMARE IL COVID” INIZIATIVA CONGIUNTA DI ASI E ANCI COORDINATA DALLA CABINA DI REGIA BENESSERE ITALIA DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MI

Il mondo del motorismo storico nel quale opera l’Automotoclub Storico Italiano è animato da passione e valori positivi. Nell’attuale situazione di emergenza sanitaria dovuta alla gestione dell’epidemia del Covid 19 ASI ha avviato la raccolta fondi “INSIEME PER FERMARE IL COVID”, iniziativa promossa insieme ad ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e coordinata dalla Cabina di regia “Benessere Italia” della Presidenza del Consiglio dei Ministri, organo di supporto tecnico-scientifico al Presidente del Consiglio nell’ambito delle politiche per il benessere del Paese e della qualità della vita dei cittadini, che opera in stretta collaborazione con i Ministeri, le Regioni, le Province autonome e gli Enti locali.

I fondi raccolti da ASI e ANCI saranno destinati sia ad interventi locali con carattere d’urgenza – come ad esempio l’acquisto di respiratori per le terapie intensive – sia ad attività centralizzate: i progetti saranno identificati in un tavolo di lavoro coordinato dalla Cabina di regia “Benessere Italia”, del quale faranno parte ANCI – in collegamento con il Comitato Operativo della Protezione Civile – e ASI.

Tutte le informazioni e le modalità di partecipazione alla raccolta fondi “INSIEME PER FERMARE IL COVID” (compresa la donazione on line) si troveranno sul sito www.fermiamoilcovid.it.

Questo impegno di solidarietà condiviso da ASI con la Cabina di regia “Benessere Italia” e ANCI proseguirà nel tempo ed è volontà comune costituire una base di collaborazione più ampia, stabile e duratura. ASI è entrata a far parte della piattaforma “Benessere Italia” perché rappresenta un modello di associazionismo che sostiene un settore, quello del motorismo storico, motore di economia, promozione culturale e turistica del nostro Paese. Un settore in cui anche la formazione è importantissima per mantenere vive le attività ad esso legate, compresa la filiera degli artigiani. L’obbiettivo è di collaborare con molti stakeholder, italiani e stranieri, su temi di interesse nazionale e su normative di specifica attinenza.

“Ci mettiamo in moto per spegnere il virus – sottolinea Alberto Scuro, presidente ASI – perché una realtà come l’Automotoclub Storico Italiano non può restare ferma in questa difficile situazione. Con le iniziative coordinate da ASI Solidale vogliamo esprimere il nostro senso di responsabilità e di vicinanza alle Istituzioni con azioni sociali concrete attuate in sinergia con realtà dell’importanza della Cabina di Regia “Benessere Italia” della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di ANCI. ASI, grazie anche alla sensibilità dei propri Club federati presenti in tutta Italia e dei tanti appassionati di motorismo storico, contribuirà in modo concreto: sono molte le iniziative di promozione del motorismo storico che abbiamo dovuto annullare e i fondi ad esse destinati saranno devoluti a “INSIEME PER FERMARE IL COVID”. Voglio ringraziare Antonio Durso, responsabile di ASI Solidale, per l’impegno e la determinazione con cui sta seguendo la realizzazione di questo progetto.”

“Sono molto felice – dichiara Filomena Maggino, presidente della Cabina di Regia Benessere Italia – che in questo momento così delicato stiamo ricevendo da parte di molti stakeholder tante richieste di sostegno alle istituzioni e soprattutto al nostro Paese. Un esempio sono ASI e ANCI, che hanno avviato un’importante iniziativa di raccolta fondi che vedrà il pieno sostegno della Cabina di Regia Benessere Italia.”

“Stiamo fronteggiando, con ogni mezzo, una situazione senza precedenti – sono le parole di Antonio Decaro, presidente ANCI e sindaco di Bari – con il timore di un contagio di difficile gestione e le limitazioni per arginarlo che ci disorientano, perché incidono sulle nostre quotidiane abitudini di vita. I sindaci, come tutti i rappresentanti delle istituzioni, sono responsabilmente impegnati contro l’emergenza sanitaria che sta vivendo il Paese. A nome di tutti loro, da presidente dell’ANCI, ho aderito convintamente alla raccolta di fondi proposta dall’ASI. Sono certo che, come sempre davanti alle difficoltà, gli italiani manifesteranno tutta la loro capacità di essere solidali e generosi.”